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Carlos Berlocq primo finalista della "Camparini Gioielli Cup" PDF Stampa E-mail

berlocq_web1.jpgCarlos Berlocq è il primo finalista della “Camparini Gioielli Cup”: nella semifinale di apertura l’argentino, numero 155 del ranking mondiale, ha superato il rumeno Adrian Ungur con il punteggio di 6/0 6/4. Un’altra prestazione eccezionale del sudamericano, che ha demolito il rumeno trapiantato in Italia senza dargli la benché minima possibilità di reazione se non nelle fasi finali del secondo set. Berlocq, come consuetudine, è partito fortissimo mettendo a segno addirittura un “cappotto”. Ungur ha provato a spezzare le solide trame dell’avversario rischiando soluzioni al limite e spesso fuori portata: ha abbozzato una timida reazione alla fine del secondo set, ma Berlocq ha chiuso il parziale con il punteggio di 6/4.
Ancora una volta il ragazzo delle Pampas ha dimostrato di aver trovato qui a Reggio Emilia una forma straordinaria. Nel suo cammino fino alla finale di domani ha schiacciato uno alla volta tutti i suoi avversari, lasciando per strada appena cinque games nei primi due turni e riabilitando almeno in parte la prova scialba di Simone Bolelli all’esordio. Berlocq ha un tennis semplice, fatto di grandi accelerazioni di diritto e tanta corsa: predilige rimanere saldamente dietro la linea di fondo campo, e almeno in questi giorni si è dimostrato insuperabile sul piano fisico. A Villa Canali ha espresso una seconda giovinezza, lui che in questa stagione non aveva ottenuto risultati eclatanti: “appena” una finale nel Challenger di Alessandria e tre quarti di finale sempre nel circuito Challenger, niente di eccezionale per un ex 66 del mondo abituato ad orbitare attorno ai tornei ATP di prima fascia.
Un elogio se lo merita comunque anche Adrian Ungur. Il rumeno nell’ultimo anno ha evidenziato una crescita enorme, se si pensa che appena dodici mesi fa era sprofondato attorno alla seicentesima posizione in classifica. Il merito di questa nuova rinascita (Adrian nell’ultimo mese ha raggiunto anche le semifinali a Roma due Ponti e i quarti a Lugano) va sicuramente a Fabrizio Fanucci, che lo ha accolto nella sua eccellente covata guidata da Filippo Volandri, senza dimenticare i meriti di un personaggio eccezionale come Alberto Castellani che lo ha scoperto e cresciuto.
Nel pomeriggio si è assegnato anche il titolo di doppio. Si sono laureati campioni i due austriaci Martin Slanar e Patrick Oswald, favoriti del tabellone, che hanno superato per 10-6 al super tiebreak finale la coppia “mista” formata dall’indiano Raja e l’australiano Kadir. A seguire del primo singolare (ore 21.00) si svolgerà la seconda semifinale della “Camparini Gioielli Cup” tra Federico Del Bonis e Pablo Andujar.


Risultati prima semifinale
C. Berlocq (ARG) b. A. Ungur (ROM)  60 64

Risultati finale doppio
P. Oswald/M. Slanar (AUT/AUT, 1) b S. Kadir/P. Raja (AUS/IND, 2)   62 57 10-6


Orari Sabato 26 Giugno


CENTRAL COURT start 9:00 pm
Seconda semifinale: [7] F Del Bonis (ARG) vs [5] P Andujar (ESP)



Orari Domenica 27 Giugno

CENTRAL COURT start 5:00 pm
Finale singolare maschile

 
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